22 Gennaio, 2008 - By emmebar
Lo so, sono un viaggiatore molto anomalo, amo viaggiare quando ci sono poche persone in giro, non sono un asociale, amo parlare con la gente, ma un hotel pieno di italiani a Mombasa non è certo il mio ideale di vacanza.
Per questo motivo amo viaggiare fuori stagione, quando i grandi flussi migratori dei turisti lasciano il posto ad atmosfere più reali e credibili, sotto ogni aspetto, dall’incontro con la gente del luogo al semplice cibo autoctono e non preconfezionato a misura di turista.
Lasciatemelo dire, uno spaghetto alla carbonara mangiato a Stoccolma è davvero di una tristezza unica, anche se lo avesse cucinato il Carnacina in persona; è mia convinta opinione infatti che il cibo e la cucina siano parte essenziale del viaggio, certo, non tutto mi piace, ci sono piatti non adatti al mio palato da italiano, però vi assicuro che dovunque sia stato ho comunque trovato un buon numero di sapori che facevano al caso mio, senza andare a scomodare quella terribile cucina pseudo-italiana che in molti cercano di propinare al turista.
Dicevamo “Fuori stagione” è bello, si incontra tanta bella gente, si visitano i luoghi in tutta tranquillità e si conoscono persone che non sono solo interessate a mollarti qualche patacca.
Certo che ci sono gli svantaggi, ovvio che nella stagione delle piogge piove e quindi ci si bagna, quindi meglio essere preparati a rinunciare alla tintarella nei paesi tropicali ma a tornare con un bagaglio carico di emozioni e conoscenza.
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15 Gennaio, 2008 - By emmebar

Un viaggio che desidero da tempo fare è in Portogallo, di questa nazione un po’ particolare vorrei visitare la regione dell’ Alentejo che si trova nel sud del Portogallo, dai confini con la Spagna sino all’oceano Atlantico.
Quello che mi affascina di questa regione è principalmente il suo territorio che è composto da zone molto diverse tra di loro, ricco di natura rigogilosa e di antiche vestigia del passato.
Se un giorno mi deciderò a fare questo viaggio allora senza dubbio userò la cittadina di Evora, che fa parte dichiarata patrimonio dell’umanità dall’ UNESCO come base per le mie escursioni, senza dimenticare di passare almeno un paio di giorni nella capitale: Lisbona, dove arriverò con un comodo volo di linea, oppure con un’auto se decisessi di usare Ryanair e quindi atterrassi in un’altra interessantissima città: Oporto.
Credo che soggiornerò in una posada, antichi edifici rurali ristrutturati e convertiti in resort o agriturismi, penso si il modo migliore per conoscere davvero questa terra.
Mi riprometto di visitare i vari castelli di cui è disseminata la regione e di godere appieno la natura, ovviamente non mi dimenticherò di passare qualche giorno al mare, sull’oceano, cosa che non ho mai fatto.
Seganlo, per chi intraprendere questo viaggio, il parco naturale del sudoeste, partendo da Muertola si può visitare il parco che comprende le famose cascate di Pulo do Lobo, alte più di 20 metri.
Bene, mi fermo quì e mi riprometto di darvi ulteriori dettagli quando ci sarò andato per davvero, intanto se qualcuno che legge ci è stato e vuol raccontarci qualcosa è il benvenuto.
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