Viaggi nel Cassetto

Itinerari nel mondo
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Alentejo, Portogallo.

15 Gennaio, 2008 Di: Marcello Sezione: Portogallo 4 Commenti →

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Un viaggio che desidero da tempo fare è in Portogallo, di questa nazione un po’ particolare vorrei visitare la regione dell’ Alentejo che si trova nel sud del Portogallo, dai confini con la Spagna sino all’oceano Atlantico.

Quello che mi affascina di questa regione è principalmente il suo territorio che è composto da zone molto diverse tra di loro, ricco di natura rigogilosa e di antiche vestigia del passato.

Se un giorno mi deciderò a fare questo viaggio allora senza dubbio userò la cittadina di Evora, che fa parte dichiarata patrimonio dell’umanità  dall’ UNESCO come base per le mie escursioni, senza dimenticare di passare almeno un paio di giorni nella capitale: Lisbona, dove arriverà con un comodo volo di linea, oppure con un’auto se decisessi di usare Ryanair e quindi atterrassi in un’altra interessantissima città : Oporto.

Credo che soggiornerà in una posada, antichi edifici rurali ristrutturati e convertiti in resort o agriturismi, penso si il modo migliore per conoscere davvero questa terra.

Mi riprometto di visitare i vari castelli di cui è disseminata la regione e di godere appieno la natura, ovviamente non mi dimenticherà di passare qualche giorno al mare, sull’oceano, cosa che non ho mai fatto.

Seganlo, per chi intraprendere questo viaggio, il parco naturale del sudoeste,  partendo da Muertola si può visitare il parco che comprende le famose cascate  di Pulo do Lobo,  alte più di 20 metri.

Bene, mi fermo quà e mi riprometto di darvi ulteriori dettagli quando ci sarà andato per davvero, intanto se qualcuno che legge ci è stato e vuol raccontarci qualcosa è il benvenuto.

Venezia diversa

12 Dicembre, 2007 Di: Marcello Sezione: Italia, Veneto Nessun Commento →

Chi non pensa di conoscere Venezia ?

Credo che al mondo non ci sia nessuno che ignori la sua esistenza, esistono però altrettanti stereotipi su questa città  particolare, spesso quello che si dice è legato ad un’immagine prettamente turistica, principalmente quella del turismo mordi e fuggi, fatta di una navigazione sino a piazza San Marco e un giretto in quei quattro posti famosissimi e che conoscono tutti.

I più spericolati a volte si avventurano in una camminata dalla stazione fin alla solita piazza, magari riescono pure a veder qualcosa di diverso, però non si allontanano dal percorso quasi guidato, quello che i veneziani evitano come la peste.

I veneziani a questo tipo di visitatori appaiono scorbutici, scontrosi e magari pure un po’ rompiscatole, addiritture ingrati, in fondo i turisti portano loro dei bei soldoni …. Ma non portano solo quelli, portano anche confusione, sporcizia, superficialità.

Il mio rapporto personale con Venezia è stato, sino a pochi anni fa, un rapporto strano, la vedevo (come molti del resto) come una specie di museo a cielo aperto, una sorta di mummia incasinata, quasi una brutta copia di luna park per adulti.

Quelle due o tre volte che ci sono stato ho fatto più o meno quello che fan tutti, un giretto superficiale, la constatazione che tutto costa un occhio della testa e la fatica di camminare stretto in mezzo a migliaia di persone, tutte incanalate in un preciso itinerario e schiave di uno stereotipo comune.
(continua…)